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Umberto De Martino

Biografia dello Chef

Umberto De Martino nasce a Sorrento nel 1974. Una famiglia numerosa che lo vede penultimo figlio di sei fratelli e sorelle. La passione per la cucina appartiene già alla tradizione di famiglia: il papà Giuseppe è uno chef noto della penisola e la mamma Carmelasi muove tra i fornelli di casa con passione e calore. La tavola d’infanzia è un luogo di ritrovo, non solo per la famiglia ma anche per gli amici.

Umberto è un bambino balbuziente che viene preso di mira a scuola, motivo per il quale svanisce il sogno di fare l’ingegnere meccanico e segue un rifiuto totale e categorico per libri e studio. L’unica soluzione per lavorare in silenzio e far parlare i fatti è fare il cuoco.
Il 4 maggio del 1989, Umberto sceglie la sua strada e un anno dopo è già commis. Il suo segreto? La soluzione ad un problema. Umberto è in difficoltà a farsi ripetere le cose, allora apprende tutto e subito, con estrema efficacia.
Sorrento, oltre ad essere casa, è il luogo nel quale lo chef supera le basi della cucina casalinga e si avvia a pieno regime verso la cucina professionale. Ma

Umberto comprende di aver bisogno di una ventata d’aria nuova per rinnovare gli stimoli e parte per la Germania.
Nel 1995, si affianca allo chef Mario Zini del ristorante La Scala di Amburgo, grazie al quale comprende che “chef” non è solo colui che prepara pietanze ma è innanzitutto quella figura in grado di scegliere la materia prima direttamente dal banco del mercato. La curiosità spinge Umberto a fare il corso di Sommelier, di Assaggiatore d’olio e l’assimilazione di più informazioni possibili, guida nell’accuratissima selezione della materia prima, la sua vocazione.
Nel 2005 lo chef apre il suo primo ristorante ad Amburgo “Umberto” e nelle pause estive, invece di godersi il mare della sua Sorrento, conduce degli stage per implementare il più possibile conoscenza ed esperienza.

Tra gli stage in Italia ci sono La Ciau del Tornavento di Maurilio Garola (Treiso) al Cascinale Nuovo (Isola d’Asti) e al Pisterna (Acqui Terme), entrambi di Walter Ferretto; ancora, dalla Torre del Saracino di Gennaro Esposito (Vico Equense) fino a Il Buco di Giuseppe Aversa (Sorrento). Sono tutti ristoranti stellati quelli in cui Umberto De Martino apprenderà rigore e gioco di squadra. Trova poi dimora fissa in Lombardia, dove ricopre il ruolo di chef in uno dei più noti ristoranti di Brescia, il Castello Malvezzi.

Dopo la chiusura del locale ad Amburgo, lo chef De Martino nel 2015 rileva Florian Maison a San Paolo d’Argon (BG), che si rivela una sfida non priva di difficoltà. Nel novembre 2017 il ristorante Umberto De Martino conquista la stella Michelin e può dirsi coronato il percorso di una vita iniziata da autodidatta e finita nel firmamento.