In uscita il nuovo libro dello chef umberto de martino

Sono lieto di poter presentare il mio primo libro, un traguardo che porta con sé tutti quelli di una vita e della mia carriera professionale. Non è un punto d’arrivo, bensì il trampolino di lancio verso nuove sfide, è il mio racconto in quanto persona e, attraverso più di 60 ricette, il racconto dello chef Umberto De Martino.

Un racconto che inizia a Sorrento senza cinquemila lire in tasca, passa per mezza Europa e arriva a Bergamo con una stella Michelin, conservando tutte le mie contraddizioni: sono campano ma adoro fare il risotto; sono figlio del mare di Sorrento ma mi diverte cucinare la carne, la selvaggina e i fondi; sono del Sud ma non sono focoso come ci si aspetterebbe da un napoletano…

Chi saprà leggere tra le righe vedrà, dietro ogni contrasto, il segno di un’esperienza che ha contribuito a plasmare lo chef che sono oggi.

Vi guiderò tra le pagine e le ricette in un viaggio fatto di sapori ed emozioni, ho scelto di dividere le ricette in percorsi pregni di significato per me, che sfuggissero alla canonica suddivisione, per far fare al lettore un passo in più, per farlo entrare nel vivo della mia cucina.

Solo alcune delle sezioni…

Dissenso

I piatti del dissenso sono quelli con i quali lo chef Umberto De Martino batte il pugno nel panorama gourmet, si fa sentire, e impone la sua idea di cucina con veemenza, in accostamenti che risultano essere i must di innovazione del suo repertorio.

Clamore

I piatti del clamore sono quelli che tengono insieme tutti i contrasti dello chef De Martino in un equilibrio diretto dalle sue mani esperte. Hanno l’irriverenza di risultare consonanti dissonanze. Sono piatti che squarciano il sottovoce e fanno rumore.

Sussurro

Come una voce narrante il pane di chef Umberto De Martino accompagna il pasto, umile ma pieno di dignità. Non inessenziale, è quotidiano fil rouge teso tra inizio e fine del viaggio.

Sospensione

La piccola pasticceria di chef De Martino è più di una nota a piè pagina del racconto. Non è più una pietanza ma non è ancora il dolce, è l’istante che precede la chiusura dei giochi, è il dettaglio che fa la differenza. È attesa vestita di zucchero.

Vi aspetto in viaggio, tra le pagine del mio libro!